mercoledì 16 giugno 2010

iPhone 4, esauriti in sole 24 ore tutti i pezzi disponibili



Le prenotazioni dell'iPhone 4 registrano un tutto esaurito. Le prime unità, in consegna dal 24 giugno, hanno già tutte un proprietario (poi si salta al 2 luglio). Ma non sono mancati i problemi.

Da ieri sono iniziate le prenotazioni per il nuovo iPhone 4, negli Stati Uniti. E sono già finite per "tutto esaurito" in meno di 24 ore, anche se la soddisfazione per l'andamento delle vendite viene adombrata dai molti disagi ed inconvenienti subiti dai clienti. Come accade ormai per ogni prodotto Apple, si sono create code imbarazzanti di fronte ai negozi che accettavano le prenotazioni e nel giro di poche ore la disponibilità è terminata fino a data da destinarsi.
Sembra incredibile che si creino code simili solo per prenotare un prodotto. Pare che le cause siano molteplici. Da una parte abbiamo certamente moltissime persone che hanno voluto prenotare il nuovo iPhone, ma dall'altra purtroppo ci sono stati servizi inadeguati, a tratti ridicoli, occasionalmente offensivi e qualche volta legalmente discutibili. Hanno funzionato male sia i server di AT&T (l'operatore telefonico che ha il prodotto Apple in esclusiva negli USA) sia quelli di Apple. I negozianti alla fine hanno ceduto alla realtà e spento i computer, per passare al vecchio duo "carta e penna".
Il peggiore dei problemi ha riguardato la privacy. Alcuni clienti infatti si sono trovati a navigare nell'account di sconosciuti, dopo aver eseguito l'accesso. L'esposizione di dati sensibili e la violazione della privacy sono fin troppo evidenti, e di certo AT&T e Apple non ne avevano bisogno dopo i problemi avuti con gli acquirenti dell'iPad (AT&T bucata, a nudo 114mila mail di utenti iPad). Il problema si è rivelato molto serio, tanto che AT&T ha preferito mettere offiline i server.
Nonostante gli evidenti problemi l'iPhone 4 ha fatto il tutto esaurito. Chi è riuscito ad attraversare i carboni ardenti della prenotazione riceverà in tempo il suo iPhone 4. Tutti gli altri dovranno aspettare almeno una settimana, cioè il 2 luglio, come si legge anche sul sito Apple.

Fonte: http://www.tomshw.it/cont/news/iphone-4-tutto-esaurito-in-meno-di-24-ore/25765/1.html

martedì 15 giugno 2010

In rete i virus arrivano con il sesso


E' confermato da uno studio che il veicolo migliore per virus e malware sono proprio i siti porno. Tra le loro pagine si annidano vere e proprie "nidiate" di virus.

Uno studio conferma quello che gli utenti più smaliziati aveva forse già intuito: i siti per soli adulti sono pieni di malware. Ad aver condotto la ricerca, che più che dare un risultato sconvolgente sembra confermare l'ovvio, è l'International Secure System Lab.

Scammer e cracker sono attratti, d'altronde, da un settore che più di altri riscuote successo trasversale presso il pubblico: il 35 per cento di tutti i download effettuati da Internet è per la pornografia. Inoltre la forte concorrenza tra i vari proprietari di siti a luci rosse (che costituiscono il 12 per cento di tutti i siti online) ha inavvertitamente creato un vero e proprio "ecosistema in cui perpetrare i cybercrimini su vasta scala".

Per verificare questa intuizione gli scienziati hanno analizzato 35mila domini pornografici, concentrandosi sui siti gratuiti: il 3,23 per cento di questi venivano trovati carichi di adware, spyware e virus. Gli altri impiegano invece varie tecniche, come finestre in javascript e altri stratagemmi, per prolungare il più possibile il tempo di visita degli utenti o per reindirizzarli su siti affiliati, così da gonfiare artificiosamente i dati di traffico. Tutti canali che possono essere sfruttati trasversalmente da cracker e scammer per infettare i malcapitati.

I ricercatori, quindi, hanno provveduto a sviluppare due propri siti pornografici (con contenuti raccolti da altri siti gratuiti): dei 49mila visitatori accorsi, 20mila utilizzavano una combinazione di computer e browser vulnerabile ad almeno una minaccia conosciuta. Vittime designate per i malintenzionati che non devono far altro che attenderli sul bordo del fiume.


Fonte: http://punto-informatico.it/2913868/PI/News/sesso-trasmettere-virus.aspx

giovedì 20 maggio 2010

Il Pakistan chiude Facebook, Youtube e Wikipedia


ROMA - Da Facebook a un'intera regione del web. Si sono ristrette le maglie della censura tramate dalle autorità del Pakistan, ovvero quella che attualmente è la seconda più vasta popolazione a maggioranza di fede musulmana del pianeta. Anche la piattaforma video di Google, YouTube, è finita nel mirino delle autorità locali per le telecomunicazioni, che ne hanno ordinato il blocco fino a data da destinarsi.

Con YouTube altri 450 spazi online, tra cui la nota enciclopedia libera Wikipedia e la piattaforma di photo sharing Flickr. A cui ha fatto seguito anche il "blocco" del browser implementato negli smartphone BlackBerry. Un blocco generale, ordinato dalle autorità per ampliare la tutela della sacra figura del profeta Maometto, contro contenuti online ritenuti blasfemi.

Proprio recentemente, una corte pakistana aveva imposto al governo di impedire temporaneamente l'accesso al sito in blu, Facebook, a causa di una pagina che avrebbe incoraggiato gli utenti iscritti a pubblicare varie immagini del profeta islamico. Un gruppo del social network aveva infatti fissato per oggi una giornata dal titolo tutti disegnino Maometto, in segno di protesta contro un gruppo musulmano che aveva minacciato i creatori di South Park.

YouTube, Flickr e Wikipedia sono stati ora bloccati in quanto siti che ospitano una quantità crescente di materiale offensivo e soprattutto sacrilego. I responsabili di Google sono corsi ai ripari, cercando di fare il possibile per ripristinare le trasmissioni in terra pakistana. Mentre la protesta - ancora una volta - ha iniziato a cinguettare: "Un giorno - recita un tweet - ci diranno che in Pakistan è proibito respirare".


Fonte: http://punto-informatico.it/2889738/PI/News/pakistan-bloccati-wikipedia-youtube.aspx


mercoledì 5 maggio 2010

Banda Larga, pochi spiccioli per le zone rurali


I soldi annunciati dal Ministero dell'Agricoltura stanno arrivando: si tratta di 154 milioni di euro destinati alle aree rurali senza servizi. (altra cosa rispetto agli 800 del CIPE di cui siamo ancora in attesa!)
Il Ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali ha infatti annunciato che la Comissione europea ha approvato gli aiuti previsti per il "piano di sviluppo rurale regionale per la Banda larga". Il neoministro Giancarlo Galan ha chiarito che saranno sovvenzionabili 501 interventi per un totale di 154,52 milioni e l'obiettivo è quello di "abbattere il divario digitale nelle aree più marginali del nostro Paese". Il provvedimento sarà valido fino al 31 dicembre 2015.

Gli aiuti sono rivolti alle 2.100 aree di comuni rurali attualmente senza servizi a banda larga. Il progetto si propone di realizzare infrastrutture per la fibra ottica nelle zone dove gli operatori privati non portano il collegamento per gli alti costi di trasporto e bassa densità di popolazione.

Nulla di nuovo comunque, perchè questo stanziamento era già stato annunciato dall'uscente Ministro per le Politiche Agricole Zaia.


sabato 1 maggio 2010

Google il 1° maggio cambia logo e fa festa ai lavoratori


Come si vede dal logo di oggi, anche Google ha pensato di far festa ai lavoratori di tutto il mondo, oggi 1° Maggio.
E' ormai uno standard di BigG il fatto di modificare il proprio logo di accesso per ricordare a tutti i suoi utenti un grande evento o una ricorrenza.

In molti paesi occidentali si celebra questa ricorrenza con manifestazioni e concerti. Le origini del 1° maggio però risalgono a quasi un secolo e mezzo fa, come ci ricorda Wikipedia:

"con essa si intendono ricordare le battaglie operaie volte alla conquista di un diritto ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1866 nell'Illinois (USA).
La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero approvate anche in Europa.
L'origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all' Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialisti ed anarchici - suggerirono come data della festività il primo maggio."


POLEMICA SULLE APERTURE DEI NEGOZI:

Numerose città italiane permettono ai commercianti di alzare le saracinesche nel giorno dedicato al riposo. Via libera allo shopping a Torino, Firenze, Napoli e Bologna. Ma è polemica

EVENTI DEL GIORNO:

Si svolge a Rosarno il corteo principale del Primo Maggio di quest'anno. All'insegna di tre parole: lavoro, legalità e solidarietà. La manifestazione vede la partecipazione dei segretari generali dei tre principali sindacati: Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, che parleranno a piazza Valarioti al termine del corteo che parte alle 9 dall'area dello stabilimento ex Rognetta.

ROMA - A Roma l'evento clou sarà come ogni anno il concerto di piazza San Giovanni, che prende il via alle 15,15 con l'anteprima condotta da Paolo Belli. Ad aprire le danze saranno i vincitori del concorso "Primo Maggio Tutto l'Anno". La conduzione passerà poi a Sabrina Impaccaiatore ed è la prima volta che viene affidata interamente ad una donna. E' prevista però anche la partecipazione di Massimo Ranieri che interpreterà la poesia di Eduardo De Filippo «'E pparole», a cui si ispira il tema artistico dell'edizione 2010 del Concerto, ovvero «Il colore delle parole». Tra gli artistiche si alterneranno sul palco, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Simone Cristicchi, Paolo Nutini, Vinicio Capossela e i Baustelle, oltre a molti gruppi e interpreti emergenti. L'evento sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai Tre dall'inizio e fino alle 23.10, interrotta solo dall'edizione del Tg3 delle 19. Il collegamento con la piazza riprenderà poi in differita alle 23.35 per concludersi dopo la mezzanotte. La diretta radiofonica del Concerto sarà affidata anche quest'anno a Radio2.

MILANO - Anche a Milano i sindacati, con il comune e la provincia, promuovono un momento di festa in musica. La location è la palazzina Liberty di Largo Marinai d'Italia dove, a partire dalle 14, oltre all'esibizione di gruppi roc, pop, new wawe e reggae sono previsti laboratori e spettacoli per i bambini e un mercatino con prodotti delle associazioni di volontariato. Ma in mattinata sono previsti due diversi cortei: quello dei confederali e quello di "San Precario", ovvero centri sociali e sindacati di base, che ripropone la Mayday Parade. Il corteo "istituzionale" parte alle 9,30 dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in piazza Duomo dove ci saranno i comizi dei segretari milanesi Onorio Rosati (Cgil), Danilo Galvagni (Cisl) e Walter Galbusera (Uil). La Mayday Parade parte invece alle 15 in piazza XXIV Maggio per concludersi in piazza Castello.