martedì 20 ottobre 2009

Google books? ...non viola il copyright!



A dichiararlo è l'avvocato del gigante di Mountain View in risposta al capo del governo tedesco, ma per mettere le mani avanti ci si sta preparando ad un accordo personalizzato con gli editori europei.

Il legale ha così risposto alle parole del cancelliere Angela Merkel, che aveva dichiarato di voler fare una legge per proteggere il diritto d'autore dai "significativi pericoli" connessi alla diffusione via web: "Le persone pensano che Google digitalizzi libri protetti da copyright. È falso"

Il nodo della questione è anche questa volta la digitalizzazione di massa delle opere orfane messa in atto da Mountain View. L'accordo da 125 milioni di dollari stipulato con gli editori statunitensi ha ricevuto la bocciatura in molti paesi europei, Francia e Germania in testa: questo a causa di norma che variano da stato a stato e che in particolar modo sono assai diverse da quelle degli Stati Uniti. Ecco quindi che proprio per venire incontro alle normative europee che Google sta per proporre un accordo alternativo per richiedere l'autorizzazione alla digitalizzazione del materiale scritto: un passaggio che lo stesso Sergey Brin, co-founder dell'azienda, ritiene necessario per preservare lo scibile umano.

Acer ritira alcuni notebook Aspire Timeline


Il produttore di Taiwan segnala che ci sono dei potenziali problemi su alcune serie di portatili Aspire Timeline: si tratta di cover difettose che potrebbero deformarsi a causa del surriscaldamento.

Il programma di rientro "volontario" riguarda cinque modelli di notebook della serie ultrasottile Timeline che si basa sulla piattaforma Intel CULV.
Nella pagina ufficiale del produttore si legge: "Le unità interessate sono Acer Aspire modello AS3410, AS3810T, AS3810TG, AS3810TZ e AS3810TZG prodotti prima del 15 Settembre 2009. Nelle unità interessate il cavo del microfono potrebbe surriscaldarsi qualora sia ripetutamente impiegata un'eccessiva pressione sulla parte sinistra. Come risultato, la cover del prodotto potrebbe deformarsi pregiudicando il corretto funzionamento del prodotto stesso".

Sempre in questa pagina è possibile scoprire se si è in possesso di una unità diffettosa semplicemente immettendo il numero di serie eil codice SNID del proprio Notebook.

martedì 28 luglio 2009

Apple: cosa ci stanno preparando?

A Cupertino si alza la temperatura delle speculazioni: c'è chi prevede nuovi servizi di streaming e chi parla di patti segreti con le major per sospingere le vendite anemiche degli album musicali completi

Roma - La calda estate della Mela potrebbe preannunciare un autunno e un inverno altrettanto bollenti se le speculazioni sul fronte della distribuzione digitale connessa a fantomatiche quanto gettonatissime nuove piattaforme hardware si rivelassero fondate. Apple sta lavorando al suo tanto atteso tablet, dicono le suddette speculazioni, a stretto contatto con le major discografiche desiderose di abbandonare il modello a singola traccia (musicale) di iTunes per intraprendere la strada degli album digitali completi.

Secondo quanto sostengono le solite fonti bene informate, il rinnovato accordo tra Apple e l'industria della musica - spesso in disaccordo per le modalità di distribuzione dei contenuti su iTunes e sulle spartizioni - si chiama "Cocktail" e dovrebbe concretizzarsi entro le prossime vacanze natalizie con il summenzionato tablet, assieme a tipologie di accesso agli album musicali tali da marcare una vera e propria rivoluzione rispetto al mercato attuale.

In realtà non è ben chiaro se Cocktail sia un progetto separato rispetto al tablet - e si indirizzi quindi anche agli altri dispositivi multimediali di Cupertino, iPod, iPhone e quant'altro - oppure rappresenti il suo complemento ideale. A risultare invece evidente è la volontà dell'industria di cambiare gioco, dopo svariati anni di protezionismo non sempre efficace e qualche miliardo di tracce singole vendute su iTunes, provando a trasferire in digitale quello che è sempre stato il business più proficuo per le etichette, vale a dire gli album musicali completi.

Oltre alla musica, sostengono le fonti, il tablet di Apple potrebbe rappresentare uno strumento di fruizione ideale anche per i film e i libri. Entro la fine dell'anno Cupertino potrebbe insomma rivoluzionare la distribuzione digitale di prodotti multimediali ed editoriali, mettendosi in quest'ultimo caso di traverso rispetto ai lettori di ebook e alla crescita del fenomeno (distopico) del Kindle di Amazon.

Non bastassero le speculazioni sul fronte tablet ad animare la discussione sul futuro dell'entertainment che passa per Apple nella sua funzione di gatekeeper della distribuzione digitale, l'annuncio della realizzazione di un'applicazione specifica per iPhone da parte di Spotify riscalda l'atmosfera anche sul fronte dello streaming musicale.

Spotify è stato definito un "iTunes killer" per via dell'estensione della sua libreria di contenuti, la facilità d'uso e la disponibilità di piani di accesso gratuiti (con advertising) o "premium" a pagamento (9,99 euro al mese). Fanno fede al potenziale successo dell'iniziativa i sei milioni di utenti già rastrellati in giro per l'Europa, e il fatto che l'applicazione per iPhone dovrebbe permettere agli utenti di conservare una copia temporanea delle playlist in mancanza di una connessione alla rete.

Tutto starà ora a come si comporterà Apple nel concedere (o rifiutare) l'autorizzazione a distribuire il tool sull'App Store, e qui la situazione si complicherebbe non poco: formalmente Cupertino sarebbe un competitor di Spotify con il suo store musicale, ma in pratica iTunes si fonda su un modello di business diverso. La risposta della Mela Morsicata non è dunque scontata, e c'è chi addirittura ipotizza che potrebbe concretizzarsi nella forma di un servizio di streaming proprietario. (A.M.)

Facebook, un affare da 6,5 miliardi

Digital Sky Technologies annuncia un investimento di 100 milioni di dollari. La percentuale del gruppo russo sale al 3,5 per cento

Roma - La holding russa Digital Sky Technologies ha annunciato un nuovo passo nel mondo dei social network. Dopo aver investito 200 milioni di dollari in Facebook un paio di mesi fa, il gruppo russo ha firmato un secondo accordo per quote per un valore di 100 milioni di dollari.

Secondo il New York Times, DST comprerà azioni dai dipendenti della compagnia statunitense a circa 10 euro l'una (14,77 dollari). Adesso la parola passa ai dipendenti che avranno venti giorni di tempo per decidere se accettare l'offerta o rifiutarla. Il valore del social network sarebbe ora stimato in 6,5 miliardi di dollari.

Dopo aver comprato a maggio l'1,96 per cento delle quote, a questo punto la percentuale dei russi in Facebook sarebbe del 3,5 per cento.

L'accordo è stato confermato da Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, il quale ha dichiarato che l'importanza della cifra offerta sarebbe un chiaro segnale della crescita del sito. (F.R.)

giovedì 7 maggio 2009

Ma in Italia sappiamo cos'è Amazon Kindle?


Amazon Kindle è un oggetto che sta spopolando negli USA. Molte scuole lo stanno adottando per i loro studenti. Ma per fare cosa? Sappiamo noi in Italia di cosa si tratta? Perchè i nostri organi di stampa e TV non stanno pubblicizzando questo strumento che rischia di ripetere il successo mondiale di oggetti come l'iPod?
Una volta che avrete scoperto cosa è Kindle, la risposta a quest'ultima domanda datevela da soli.
Ecco a cosa serve: a portare meno peso pur avendo più cose. Se per "cose" intendiamo i libri e i giornali.. il gioco è fatto. Infatti Kindle è il posto in cui chiudere i libri (ben 1500), siano essi libri di testo o romanzi o qualsiasi lettura voi vogliate. Da ora con la distribuzione della versione 2.0 sarà possibile leggervi anche i giornali in tutta comodità, in quanto sarà dotata di un display molto più ampio e peso e spessore molto ridotti rispetto alla versione precedente.
Il dispositivo, come si vede nella foto, è dotato di un display, di una tastiera e di una specie di "penna" per poterci annotare gli appunti. Un collegamento wireless 3G (che negli USA diventa molto economico grazie agli accordi tra Amazon e Spring) e wired fornisce poi il modo di collegarsi alla rete internet per poter scaricare ed acquistare i contenuti, come l'ultimo numero del prestigioso Wall Street Journal (che da poco esiste solo on-line e non più su carta), o il vostro romanzo preferito.
Pensate poi al vantaggio che ne hanno le migliaia di studenti americani e le loro famiglie che già lo usano: basta zaini da 50Kg e spesa per i libri ridotta di più della metà in quanto se ne vanno tutti i costi per la stampa e la distribuzione!
Il Kindle ha avuto un successo talmente grande che ora anche mostri sacri come Sony stanno lanciando sul mercato dispositivi simili in tutto e per tutto al gioiello di Amazon.
Le possibilità con Kindle sono molteplici, oltre che per la lettura e gli appunti, infatti consente un rapido ed efficace collegamento ad internet per poter scaricare contenuti ed essere informati da un giornale piuttosto che da un blog.
Questo è il futuro, che è già presente.
Ma non in Italia e per i soliti motivi. Ma è solo questione di tempo, sta arrivando.

Caratteristiche tecniche:

Display: 6" diagonal E-Ink® electronic paper display, 600 x 800 pixel resolution at 167 ppi, 16-level gray scale.

Size (in inches): 8" x 5.3" x 0.36".

Weight: 10.2 ounces.

System requirements: None, because it doesn't require a computer.

Storage: 2GB internal (approximately 1.4GB available for user content).

Battery Life: Read on a single charge for up to 4 days with wireless on. Turn wireless off and read for up to two weeks. Battery life will vary based on wireless usage, such as shopping the Kindle Store and downloading content. In low coverage areas or in 1xRTT only coverage, wireless usage will consume battery power more quickly.

Charge Time: Fully charges in approximately 4 hours and supports charging from your computer via the included USB 2.0 cable.

Connectivity: EVDO modem with fallback to 1xRTT; utilizes Amazon Whispernet to provide U.S wireless coverage via Sprint's 3G high-speed data network. Check our wireless coverage map for availability. This expanded coverage is only available for Kindle. See Wireless Terms and Conditions.

USB Port: USB 2.0 (micro-B connector) for connection to the Kindle power adapter or optionally to connect to a PC or Macintosh computer.

Audio: 3.5mm stereo audio jack, rear-mounted stereo speakers.